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Febbraio: le stelle doppie dell’Apprendista Astrofilo

Apprendista Astrofilo Osservare il cielo Stelle doppie

Febbraio: le stelle doppie dell’Apprendista Astrofilo

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Gamma Leporis

Difficoltà *

È una stella doppia molto ampia, alla portata del binocolo. La magnitudine della principale è 3.7, quella della secondaria 6.3. Sono separate da 96.3″.
La stella più brillante appare di colore giallo-bianco e la compagna arancio pallido.
Il sistema si trova a soli 29 anni luce di distanza.


h3945 (Canis Major)

Difficoltà *

Stella dal nome oscuro (la “h” sta a indicare che è il numero del catalogo di stelle doppie dell’astronomo John Herschel, figlio del più famoso William Herschel, lo scopritore del pianeta Urano) ha il nome popolare di “Albireo del Sud”o “Albireo Invernale”.
Individuarla è semplice: a Sud di Sirio, sul prolungamento della linea immaginaria che unisce Adhara e Wezen; la stella dista 1° a Nord del piccolo e luminoso ammasso aperto NGC 2362.
É la stella più luminosa della zona e le sue componenti, di magnitudini 5.0 e 5.8 distano 26”.
É classificata come doppia ottica, cioè le due stelle sono a distanze diverse e sono così civine solo per un capriccio della prospettiva.
In un piccolo telescopio appaiono, rispettivamente, dorata e bianca. Splendida anche a bassi ingrandimenti.



Kappa Puppis

Difficoltà **

Una coppia di stelle di magnitudini simili, 4.5 e 4.7, distanti 9.9″.
Le stelle sono bianco-azzurre, facilmente separabili anche con piccoli strumenti.
Appare molto pulita e definita in un piccolo rifrattore.

L’osservazione delle stelle doppie è un campo affascinante per l’astrofilo: consente di scoprire autentici tesori del cielo stellato, di capire le potenzialità e i limiti del proprio strumento di osservazione, di comprendere l’importanza delle condizioni di osservazione (seeing) sul risultato dell’osservazione stessa e infine offre l’occasione di addentrarsi in una esplorazione delle costellazioni che a volte raggiunge profondità insospettate

Non si propongono in questa pagina osservazioni che non possano essere effettuate con telescopi alla portata degli astrofili: tipicamente si considererà come limite superiore il classico rifrattore da 8 cm di diametro, uno strumento diffuso e relativamente economico.

La difficoltà di osservazione, riferendosi a un telescopio da 8 cm di diametro, va da facile* a difficile****.
Per individuare le stelle doppie, qualora le carte allegate non siano ritenute sufficienti, si consiglia di utilizzare una app di tipo “planetario” per smartphone o tablet, o un classico atlante stellare con stelle fino alla magnitudine 8.

Consigli per l’osservazione:


ingrandimenti: usare 40-50x per le doppie facili (*) e 120-150x per quelle difficili (***)

disegno: un semplice disegno consente di memorizzare e registrare fedelmente la propria osservazione

seeing: se le stelle “ballano” per via della turbolenza dell’atmosfera (cattivo seeing) le stelle doppie difficili (***) probabilmente saranno impossibili da osservare

Le carte celesti sono tratte dall’ Atlante del Cielo di Silvano Minuto, editore Legenda. Si ringraziano l’autore e l’editore per la collaborazione.

Paolo Morini p.morini@uai.it

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